News

10/07/2017 - ESAMI AVVOCATO – SESSIONE 2016 – SOTTOCOMMISSIONI AGGIORNATE

ESAMI AVVOCATO – SESSIONE 2016 - Sottocommissione I, II, e III

Elenco sottocommissioni

05/07/2017 - Procedura aperta per la selezione dei Tutori Volontari volta all’istituzione di un elenco presso i Tribunali per i minorenni della regione Campania

  

BANDO TUTORI 20 GIUGNO 2017.PDF

19/06/2017 - Elenco ammessi alle prove orali Esami Avvocati sess. 2016

Elenco ammessi sess. 2016

Ammessi sess. 2016

03/05/2017 - Decreto Dirigenziale n. 369 del 28/04/2017

DGR N. 298 DEL 21/06/2016 - AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE D'INTERESSE PER PARTECIPARE A PERCORSI INTEGRATI DI POLITICA ATTIVA PRESSO GLI UFFICI GI... [ Leggi tutto ]

DECRETO_DIRIGENZIALE_DIP54_11_N_369_DEL_28_04_2017
Allegato_156496
Domanda di partecipazione

07/03/2017 - Progetto "Garanzia Giovani" della Regione Campania

Dal 06/03/2017 al 20/03/2017 sarà pubblicata la nuova Vacancy relativa al progetto "Garanzia Giovani" della Regione Campania per 14 posizioni p... [ Leggi tutto ]

News dal mondo del diritto

  • 25/05/2016 - Ordinanza emessa in data 20 maggio 2016 dalla Corte di Appello di Salerno (Pres. Tringali - rel. Pellegrino)in tema di revoca della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici

  • 24/04/2016 - Sentenza Cassazione Penale, Sezioni Unite n. 13681, ud. del 25/02/2016, dep. il 06/04/2016 (Pres. Canzio, Rel. Blaiotta) in tema di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis c.p.

  • 15/04/2016 - Sentenza n. 623/2016, emessa dalla Corte di Appello di Salerno - sezione penale il 18 marzo 2016 in tema di depenalizzazione e prescrizione (Pres. estens. Dott. Pellegrino)

  • 15/04/2016 - Cassazione penale, sez. III, 25/10/1996, n. 10238 - Estinzione del reato e prescrizione; Sentenza Corte di Appello di Salerno, 18/03/2016, dep. contestualmente, n. 623/2016 (ricerca e redazione a cura della dott. Rita Guerra)

  • 07/04/2016 - Circostanze del reato - Suggestione di folla in tumulto - Sentenza n. 469/2016, emessa dalla Corte di Appello in data 01/03/2016 (Pres. Tringali - Estens. Pellegrino)
News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

02/07/2017 - Sentenza della Corte di giustizia del 29 giugno 2017 - mandato d'arresto europeo

La sentenza concerne l’interpretazione dell’articolo 4, punto 6, della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri. Le questioni pregiudiziali vertono sulla conformità, rispetto alla decisione quadro 2002/584, di una normativa nazionale non più in vigore a seguito della sua abrogazione e della sua sostituzione con misure nazionali volte all’attuazione della decisione quadro 2008/909.

Testo integrale della sentenza

02/07/2017 - Sentenza della Corte di giustizia dell'8 giugno 2017 - minore - trasferimento

La Corte si pronuncia nuovamente sull’interpretazione dell’articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2201/2003 affermando che «nel caso in cui un minore è nato ed ha soggiornato ininterrottamente con sua madre per diversi mesi, conformemente alla volontà comune dei suoi genitori, in uno Stato membro diverso da quello in cui questi ultimi avevano la loro residenza abituale prima della sua nascita,[…]  il diniego della madre di far ritorno in questo stesso Stato membro in compagnia del minore non può essere considerato come un «illecito trasferimento o mancato ritorno» del minore, ai sensi di detto articolo 11, paragrafo 1».

Testo integrale della sentenza

02/07/2017 - Sentenza della Corte di giustizia dell'8 giugno 2017 - trascrizione del nome

L’articolo 21 TFUE osta a che le autorità di uno stato membro rifiutino di riconoscere e di trascrivere nel registro dello stato civile il nome, corrispondente peraltro a quello di nascita, legalmente (ri-)ottenuto da un cittadino di tale Stato membro in un altro Stato membro, di cui egli parimenti possieda la cittadinanza, sulla base di una disposizione del diritto nazionale che subordini la trascrivibilità alla condizione che tale nome sia stato acquisito durante un periodo di residenza abituale nell’altro Stato membro interessato; tanto, hanno precisato i Giudici di Lussemburgo, a meno che il diritto nazionale non contempli altre disposizioni che consentano di ottenere il riconoscimento di detto nome (così come invero è stato segnalato, nel caso di specie, dal governo tedesco, sulla base di una norma ispirata dall’esigenza di eliminare una divergenza di cognomi in relazione ai cittadini tedeschi aventi doppia cittadinanza).

Testo integrale della sentenza