News

23/06/2022 - Provvedimento - Abbigliamento consono per accesso agli Uffici Giudiziari

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Provvedimento - Abbigliamento ...

22/06/2022 - 22 giugno-Seminario per gli addetti UPP della Corte di Appello e del Tribunale di Salerno “L’opportunità del PNRR.

Gli uffici giudiziari hanno “testa e corpo”: il reclutamento la formazione e la gestione del personale a tempo indeterminato e degli ... [ Leggi tutto ]

15/06/2022 - Procura della Repubblica - Bando tirocinio ex art. 73

Malfunzionamento sito della Procura, si utilizza sito Corte di Appello per la pubblicazione del Bando tirocini ex art. 73.

Tirocinio di formazione teoric...

10/05/2022 - CONTRATTO FUNZIONI CENTRALI CCNL 2019-2021

L'Aran e le parti sindacali hanno il 9 maggio sottoscritto in via definitiva il testo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – Comparto Fu... [ Leggi tutto ]

CCNL e Frontespizio Comparto F...

04/05/2022 - RACCOMANDAZIONI USO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE

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DISPOSITIVI_VIE_RESPIRATORIE
Dispositivi di protezione - Personale UNEP

News dallo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia -
a cura dell'Osservatorio www.slsg.unisa.it

03/06/2022 - Sentenza della Corte di giustizia del 12 maggio 2022 - confisca

La Corte di giustizia dichiara che l’art. 8, par. 1, della direttiva 2014/42/UE, relativa al congelamento e alla confisca dei beni strumentali e dei proventi da reato nell’Unione europea, deve essere interpretato nel senso che esso osta ad una normativa nazionale in forza della quale, quando dei beni sono congelati quali sospetti beni strumentali o proventi da reati, il proprietario di tali beni, terzo in buona fede, non è legittimato, durante la fase giudiziale del procedimento penale, a proporre dinanzi al giudice competente una domanda di restituzione di detti beni. Inoltre, l’art. 4, par. 1, della direttiva 2014/42 deve essere interpretato nel senso che non osta ad una normativa nazionale che esclude la confisca di un bene appartenente ad un terzo in buona fede ed utilizzato come bene strumentale di un reato, anche quando detto bene sia stato messo da tale terzo stabilmente a disposizione dell’imputato.

Testo integrale della sentenza

01/06/2022 - Sentenza della Corte di giustizia del 5 maggio 2022 - ricongiungimento familiare

In virtù dell’art. 20 TFUE, uno Stato membro non può respingere una domanda di ricongiungimento familiare presentata in favore di un cittadino di un paese terzo, familiare di un cittadino “statico” dell’Unione, per il solo motivo che quest’ultimo non dispone delle risorse sufficienti affinché non divenga un onere a carico dell’assistenza sociale nazionale, senza che si sia esaminata la sussistenza di un rapporto di dipendenza tra il cittadino europeo e il familiare di natura tale da far sì che, in caso di diniego della concessione di un diritto di soggiorno derivato a quest’ultimo, il primo sarebbe costretto a lasciare il territorio dell’Unione europea considerato nel suo insieme e sarebbe in tal modo privato del godimento effettivo del contenuto essenziale dei diritti conferiti dal suo status di cittadino dell’Unione.

Testo integrale della sentenza

01/06/2022 - Sentenza della Corte di giustizia del 12 maggio 2022 - obbligazioni alimentari

Ai fini della determinazione della legge applicabile al credito alimentare di un figlio minorenne trasferito da uno dei suoi genitori nel territorio di uno Stato membro, secondo l’articolo 3 del protocollo dell’Aia, del 23 novembre 2007, sulla legge applicabile alle obbligazioni alimentari, la circostanza che un giudice di tale Stato membro abbia ordinato, nell’ambito di un procedimento distinto, il ritorno di tale minore nello Stato in cui risiedeva abitualmente con i genitori immediatamente prima del suo trasferimento, non è sufficiente a impedire che detto minore possa acquisire la residenza abituale nel territorio di tale Stato membro.

Testo integrale della sentenza

 

La Corte di Appello di Salerno applica il CAF (Common Assessment Framework) alla propria organizzazione come strumento di miglioramento continuo.

La Corte di Appello di Salerno, primo ufficio giudiziario europeo, a seguito della autovalutazione del GAV (Gruppo di autovalutazione) coordinata da Raffaele Mea, ha conseguito la certificazione europea di qualità e la "Label" di Effective Caf User da parte di EIPA (Istituto Europeo della Pubblica Amministrazione), EUPAN (European Public Administration Network) e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica.

BUONE PRASSI
(best practices)

Ufficio del processo e ragionevole durata: la Banca Dati Digitale Conciliativa (BDDC).